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Hal Licino

Personalizzazione Oggetto Email: Buona Pratica o Stratagemma di Spam?

Mar 03 2013, 09:00 PM by

L'onestà è la miglior policy da adottare e questo vale assolutamente anche per le righe dell'oggetto delle vostre email. Si tratta infatti di una risorsa scarsa se pensiamo alle tante email di spam che riceviamo e che magari usano anche il nostro nome nella riga dell'oggetto e che ci vogliono indurre a pensare che si tratta di un messaggio da qualcuno che in realtà conosciamo. Non stiamo dicendo che l'inclusione del nome del destinatario nell'oggetto è un aspetto negativo ma bisogna considerare la messaggistica globale a 360 gradi per capire cosa è meglio fare.

L'apertura della tua email deve essere il primo interesse del destinatario.
Da tempo è stato dimostrato nel marketing online che la personalizzazione del testo nell'oggetto delle email può far aumentare il tasso di apertura. Tuttavia, è necessario chiedersi se si è completamente onesti in ogni fase di concepimento della campagna di email marketing. E' ovvio che se sei un brand online manager di marketing è nel tuo interesse garantire e massimizzare il tasso di apertura delle emil. E se l'apertura dell'email è anche il primo interesse del cliente allora sei sulla buona strada verso la creazione di una vera e propria strategia di email marketing basato sulla fiducia e sul rispetto.

 
Catturare l'attenzione è solo un espediente?
E' indispensabile come marketer email che ti chiedi se stai utilizzando il nome del cliente nell'oggetto solo come stratagemma per catturare l'attenzione o se l'obiettivo è esclusivamente la personalizzazione del messaggio email. Un buon modo per capire il vero intento è affidarsi a una metafora relativa a una scena di strada. Il vostro cliente sta camminando lungo il marciapiede quando sente il proprio nome essere chiamato. Si gira e ti vede. Ora arriva il punto critico: hai ottenuto la sua attenzione e adesso hai la possibilità di poter offrire lui qualcosa di valore, come ad esempio l'offerta di andare a prendere un caffè o dargli una notizia che lo riguarda oppure lo stai fermando per ingannarlo nel fargli visitare il tuo negozio di mattoni con una promessa in modo da fargli acquistare qualcosa?
Offri qualcosa di valore inequivocabile
La personalizzazione dell'oggetto nell'Email marketing pone una questione simile.
Stai tentando di catturare l'attenzione del cliente esclusivamente per guidarlo dove vuoi tu, o stai offrendo qualcosa di valore inequivocabile che avrà un effetto duraturo sul vostro rapporto? Se è la prima allora potrai benissimo aver successo nel raggiungimento di tale obiettivo a breve termine. Il tuo cliente potrà visionare tutte le offerte e magari proverà anche ad acquistare. Tuttavia, se punti alla seconda strada sarai ricompensato con l'istituzione di una relazione a lungo termine basata sul rispetto reciproco, e che si tradurrà in vendite costanti e continue da parte del cliente perché il tuo è un marchio di cui si potrà fidare.
Personalizzazione riga oggetto non è automaticamente buona o cattiva cosa
L'applicazione del nome di un cliente in una riga d'oggetto non rappresenta automaticamente un buona pratica né è un'indicazione di cattiva pratica. L'unico modo per determinare al meglio se conviene utilizzare la personalizzazione della riga dell'oggetto è rispondere sinceramente se si sta veramente dando qualcosa di valore al cliente.

 

Pubblicato in Email Marketing Tips

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