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Richard Vohsing

Email Nella Cartella Spam? Cause e Analisi

Feb 15 2013, 06:01 AM by

E' raro che passa un giorno senza che qualcuno ci rivolga una domanda relativa al problema delle email che vanno nelle cartelle spam. Effettivamente questa è una delle ragioni per cui esiste Benchmark Email, che fa in modo che tutte le tue email vengano consegnate correttamente nelle caselle di posta dei destinatari. Rispondere a questo tipo di domanda comunque non è facile. Ci sono così tante variabili che incidono sull'invio che bisogna testare e che portano di solito a una risposta che è una combinazione di molteplici problemi, non uno singolo.
1) E' un Problema del Mittente o del Destinatario?
La prima cosa da fare è scoprire se il problema è del mittente o del destinatario. Per testare questo, facciamo dei test su indirizzi appartenenti a Provider gratuiti com Gmail, MSN, Yahoo!, AOL, Mail.com, etc. Una volta effettuato l'invio di test si va a verificare se queste caselle di posta ricevono l'email correttamente oppure la ricevono nella cartella di spam. In questo modo si isola l'eventuale provider che dovesse avere problemi. Ad esempio se tutti i provider accettano correttamente l'email tranne Gmail, allora sappiamo che dobbiamo focalizzarci solamente su Gmail.

In verità è molto raro che uno dei principali ESP abbia problemi di questo tipo. Spesso il problema è di ricezione su caselle di posta "privati" come in "posta@miaazienda.com", per esempio. Nel caso di caselle di posta con domini privati, la causa è di solito il firewall o il sistema di sicurezza impostato a un livello troppo elevato, e ciò viene risolto con una semplice whitelisting o con l'aggiunta dei mittenti attendibili. Nel raro caso che il problema si verifica su uno dei principali provider, i nostri programmatori potranno fare analisi più approfondite.

Se scopri che il problema non è solo su una casella di posta ma su molteplici caselle, allora quasi sicuramente è un problema del mittente. In questo caso bisogna chiedersi:
2) Cosa c'è Nella Tua Email?
Controlliamo il contenuto dell'email. Ci sono delle parole chiave? Errori ortografici? Qual'è la riga dell'Oggetto? Con quale indirizzo mittente stai inviando l'Email? Ci sono innumerevoli cause possibili del problema, di solito bisogna usare il buon senso e mettersi nei panni del destinatario. Prevedi come reagirà alla ricezione dell'email e modificala di conseguenza. Un'altro buon test che si può fare è inviare l'email di prova a amici o colleghi e chiedere pareri. Più input hai, migliore sarà la tua email.
Alcuni accorgimenti che consigliamo di seguire sono:
- Assicurati che l'Oggetto NON sia scritto in Maiuscolo, non sia troppo lungo e non contenga parole come "guadagnare", "sex", "casino" e altre parole tipiche di email di spam
- Assicurati che anche nella email non ci siano frasi tipiche di email di spam come "Soddisfatti o Rimborsati"..
- Evita di inviare email che contengono una singola immagine, senza inserire una minima parte testuale
- Controlla che tutti i collegamenti siano corretti, compresi quelli delle immagini
- Assicurati che nel corpo della tua Email non ci sia molto testo scritto in Maiuscolo
- Evita di inserire punti esclamativi nell'oggetto e nel corpo del messaggio
 
3) Questioni Tecniche
Appurato che il contenuto dell'email non è la causa del problema, ci sono aspetti tecnici che possono essere coinvolti come SPF Records, DKIM Authentication e Reputations. Il Sender Policy Framework (SPF Records) dice praticamente per un dominio chi ha il permesso di inviare le email per suo conto. Il suo scopo è quello di impedire che un dominio effettui invio di email fraudolente senza il tuo permesso. Anche se questo non è necessario per i piccoli account, possono a volte entrare in gioco quando la deliverability è giù.

Il DKIM è un metodo di crittografia che assicura che la tua email è reale e sicura. Nel caso di Benchmark Email, tutti i nostri messaggi email vengono inviati con autenticazione a 1024 bit o superiore, quindi i nostri clienti non hanno bisogno di preoccuparsi di problemi di invio dovuti a autenticazione DKIM.

Infine , per quanto riguarda la Reputazione, è forse l'aspetto più complicato della deliverability. Le reputazioni possono essere misurate su una scala 1-100. Ciascun ISP e ESP ha una propria reputazione a rigurardo dell'IP mittente e dell'indirizzo mittente. A causa di questo, non è mai possibile per chiunque avere un giudizio completo e preciso della reputazione. Sembra spaventoso, ma ricordate che la vostra reputazione è il risultato diretto delle vostre campagne di email marketing. Una volta che sappiamo che il problema dipende dalla reputazione, allora sappiamo che cosa deve essere fatto per risolvere il problema e cioè rivedere le pratiche di invio e portarle verso una soluzione più sana e più efficiente.

 

Pubblicato in Suggerimenti & Risorse

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