Il tuo lavoro di marketing è una nave che deve essere tenuta a galla e mandata avanti. Nessuna nave affonda improvvisamente. C’è una catena di causa ed effetto che ha un impatto su di una nave, così come c’è una catena di causa ed effetto che ha un impatto sul tuo marketing. Quindi, se pensi che il tuo email marketing sia una nave che affonda, voltati a vedere se ci sono stati dei segni che avrebbero dovuto indicarlo. In certi casi, si tratta solo di una vela che non prende più alcun vento. In questo caso, questa vela inutile potrebbe essere la tua capacità di coinvolgimento.

In altre parole, gli iscritti delle tue email sono annoiati? Ci sono alcuni modi per scoprirlo. Come con ogni vascello dentro al quale tu ti possa trovare, il tuo compito è assicurarti che tutte le parti siano in condizioni funzionanti. Perché il clima in cui ti trovi potrebbe a volte non essere favorevole, ma la tua capacità di navigare attraverso di esso dipenderà dalle condizioni del tuo vascello.

Questi sono punti importanti da trasmettere, specialmente perché molte persone capiscono questi concetti più semplici, ma non li associano a cose intangibili come i media digitali. Tuttavia, le regole sono le stesse. Diamo un’occhiata a quello che potrebbe scocciare i tuoi iscritti e vediamo ciò che può riparare quella vela.

Quando il tono non cambia… mai

Tra la campagne di email marketing più fastidiose ci sono quelle in cui non cambiamo mai il tono. Uno dei mittenti di queste email seriali arriva da una nuova compagnia di media piuttosto importante. Ogni email che arriva da lui cerca di farmi credere che si tratti di una nota personale da un amico. Ovviamente, non lo è. E poi, c’è il tono. Così entusiastico da non essere credibile. Nessuno è sempre così felice.

Il motivo per cui risulta noioso è perché non sembra genuino. Gli iscritti delle tue email vogliono una persona vera, non un qualche Android sempre allegro programmato per essere felice al 100%.

La stessa regola generale vale per gli autori di campagne email che vedono tutto nero o per quelli troppo seri. Impara a cambiare un po’ e ad avere un po’ di equilibrio nei tuoi messaggi.

Non sei tu, sono io

Una nave che non capisce di essere parte del mare è una nave che probabilmente affonderà. Devi avere rispetto per il fatto che le tue campagne marketing non sono una macchina indipendente dall’ambiente in cui si trova. Quell’ambiente è la tua audience.

Le campagne che non prendono in considerazione il lettore a cui sono destinate sono condotte in maniera egoistica e sono noiose. Per spezzarle prova a lavorare con delle audience segmentate in base al genere o all’ubicazione, così da rendere il contenuto più personale. Oppure, puoi inviare campagne personalizzate che dimostrino che capisci bene il lettore. Se sei nel campo delle vendite, magari hai un nuovo prodotto che sta uscendo e hai in mente una lista di acquirenti che lo desiderano. Oppure, se sei nel campo dei media, magari sai di una storia per la quale alcuni lettori hanno un particolare interesse o che stanno seguendo. Se sei nel mondo accademico e c’è un nuovo corso o una conferenza, potresti mandare un invito personale agli studenti (o ai genitori degli studenti) appassionati all’argomento.