La chiave per una buona pulizia delle liste email è l’impegno. È importante essere attivi, fare molta attenzione e mantenere sempre pulite le liste. Mantenere una lista pulita, alla lunga ti farà risparmiare denaro e ti assicurerà che le tue email sortiranno i risultati attesi.

Un aspetto importante della manutenzione di una lista pulita, è abbandonare la paura di perdere contatti. È bene inviare solo agli utenti interessati a restare in contatto con te. Se sistematicamente i tuoi iscritti non aprono la tua campagna via email, allora sono le loro azioni a parlare. È un messaggio forte e chiaro, ad indicare che non sono interessati in ciò che stai inviando. È tempo di lasciarli andare.

Mettiamo che tu stia inviando una newsletter mensile. Un iscritto che non ha aperto le tue precedenti sei email, probabilmente non ha intenzione di iniziare il prossimo mese. Questi utenti possono essere rimossi dalla lista della tua newsletter. Tuttavia, non è necessariamente un addio. Esporta gli iscritti non attivi in una lista separata. Poi, puoi provare ad intraprendere una campagna di ri-coinvolgimento, ideata per far riacquistare loro l’interesse nelle tue newsletter mensili. Se non mostrano alcuna risposta, è tempo di dire addio una volta per tutte.

E va bene! Come ho già detto in precedenza, andrà a vantaggio del tuo tasso di consegna. Inoltre se stai attivamente pulendo la tua lista, allora non stai coltivando una lista di iscritti inattivi. Il vantaggio di ciò, è che non avrai bisogno di passare ad un piano maggiore per una lista più estesa.

Gli ESP (Email Service Provider) come Benchmark Email facilitano la pulizia della tua lista. Con Benchmark, tutto quello che devi fare è selezionare una data lista. Nel menu della Lista Contatti, basta selezionare Pulisci Lista. Poi, puoi scegliere il tipo di iscritti che preferisci rimuovere dalla tua lista. Puoi selezionare i bounce o i contatti che non sono soliti ad aprire le tue email (e tutte le volte che sono stati inattivi). È così semplice!