• “Vendo 500.000 indirizzi email a 39,00euro”

  • “vendo 1 milione di email di aziende italiane a 100,00euro”

Prima o dopo è capitato a tutti noi di leggere annunci simili su Internet, cambiano le cifre e i numeri di fornitura, ma il concetto è sempre il solito: con pochi euro poi avere centinaia di migliaia di email, se non addirittura milioni.

Purtroppo esiste la convinzione diffusa che sia piu’ facile “comprare” una lista di contatti, pagandola pochi euro, e procedere poi a inviare email alle stesse.

Ovviamente non è necessario avere una laurea in giurisprudenza per capire che si tratta di una pratica totalmente illegale sia da parte di chi vende gli indirizzi (perché non ha alcuna autorizzazione a farlo) , sia per chi dovesse acquistare tale indirizzi perché, al di là di compiere un crimine, al pari di acquistare merce rubata ( sì, è proprio così…), Avrebbe per le mani un grande quantitativo di e-mail probabilmente inutile al 99,99% dei casi.

Nell’e-mail marketing, come in qualsiasi altra pratica commerciale, non ha senso pubblicizzare tutto a tutti, ma è assolutamente prioritario concentrarsi sui settori di nostra competenza, sui nostri prodotti o, meglio ancora, su specifici prodotti.

Ad esempio:

  • se vendo occhiali da vista, devo scrivere soltanto a chi ha problemi visivi
  • se vendo Pannolini per bebè, mi interesserà contattare esclusivamente famiglie con neonati

eccetera…

Questi contatti si ottengono esclusivamente mediante apposite campagne di promozione e utilizzo di Squeeze/landing page che siano create appositamente per filtrare i potenziali sottoscrittori.

In alternativa è possibile acquistare liste e-mail legalmente autorizzate, ovvero possedute da parte di organizzazioni specializzate in DEM (Direct Email Marketing) , Le quali raccolgono per noi email già profilate con il target dei clienti che a noi interessa, avendo però già ottenuto il consenso legale necessario affinché possono essere girate a terzi.

In questo modo non parliamo certamente quasi mai di milioni, centinaia di migliaia di utenti, ma di numeri molto più piccoli, Che però hanno una profilazione ottimale, ovvero ci permetteranno di andare a proporre i nostri pannolini esclusivamente a famiglie che, dai dati raccolti, risulta abbiano figli piccoli che necessitano di questi prodotti.

Sembrerebbe tutto molto facile, ma ovviamente per avere questi contatti si paga, e a volte molto profumatamente, in anticipo e senza alcuna garanzia di risultato, ed è quindi evidente che non tutti possono ricorrere a questi metodi.

Inoltre, se la profilazione è molto dettagliata, potrebbe essere necessario ricavare diverse e-mail per diverse linee di prodotto, il che andrebbe a incrementare notevolmente i costi di investimento che, anche in questo caso, non coincidono quasi mai con i potenziali risultati.
Chiarito tutto questo, torniamo ad analizzare il fenomeno delle liste e-mail, diciamo così, non acquisite in modo “naturale”, che possono essere suddivise in tre macro-categorie:

  • a) Liste in Affitto
  • b) Liste in Vendita
  • c) Liste E-Mail illegali

Vediamole nel dettaglio

a) Liste in Affitto

Una Lista e-mail presa in affitto è una lista viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all’ordine del giorno.

Le eventuali cancellazioni d’iscritti (vuoi perché stanchi di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti delle offerte generate dalla Lista, etc) sono coperte dal dinamismo implicito della Lista

Una Lista in Affitto può (e deve) essere veicolo per l’invio di messaggi commerciali opt-in, ossia solo in target con le richieste dell’iscritto confermate in fase di sottoscrizione alla Lista.

Liste in Affitto che non garantiscano la veicolazione di messaggi commerciali mirati non hanno ragione di esistere.

Se acquistate da fornitori certificati, con regolare fattura, Token digitale di registrazione, aderenza GDPR etc.. queste liste sono accettate per l’inserimento all’interno del tuo account Benchmark Email

b) Liste in Vendita

Questo tipo di liste sono statiche, costituite da indirizzi e- mail di persone che hanno aderito in base ad accordi ben definiti con il proprietario della lista, accordi che ne limitano l’utilizzo da parte dell’acquirente.

Non essendoci modo di testare la disponibilità nel tempo da parte degli iscritti di ricevere messaggi commerciali, ne consegue che maggiore è il tempo di latenza di una lista (dalla sua chiusura alla sua vendita) e maggiori saranno le probabilità che tali indirizzi non siano più attivi e/o che la ricettività dei rispettivi proprietari tenda verso lo Zero assoluto.

Le eccezioni sono davvero poche.

Queste liste non sono accettate per l’utilizzo all’interno del tuo account Benchmark Email

c) Liste E-Mail illegali

Lo strumento più utilizzato per sviluppare Liste E-Mail illegali da piazzare sul mercato è rappresentato dai Bot-Net.

Una Bot-Net non è altri che una rete (in banda larga) che collega tra di loro diversi computer aziendali e/o domestici, senza che i proprietari ne siano a conoscenza.

Il veicolo più diffuso per sviluppare una Bot-Net è il messaggio SPAM.

comprare liste email

Una Bot-Net permette di controllare contemporaneamente più computer infettati dal worm (un particolare tipo di virus informatico) veicolato via e-mail, sviluppando in breve tempo una lista di indirizzi e-mail .

L’acquisto di queste Liste illegali diventa quindi nuovo veicolo di Spam in un effetto a catena generato dall’acquirente, spesso e volentieri in maniera inconsapevole.

Ci sono poi le liste Illegali che si trovano in vendita su Ebay e/o su internet in generale, ovvero CD , DVD o semplicemente files scaricabili contenti anche MILIONI di indirizzi email

Se vuoi avere problemi LEGALI, questo è il metodo piu’ semplice per averli!

Qui si tratta di andare a violare la Privacy nel modo piu’ invasivo possibile, oltre a utilizzare liste assolutamente false e inattendibili.

Il mio consiglio è semplice:

Evita accuratamente questi “mezzucci” se non vuoi avere seri grattacapi, ricordandoti che i risultati commerciali derivanti da tali liste sono prossimi allo ZERO!

ps: ovviamente queste liste non sono accettate per l’utilizzo all’interno del tuo account Benchmark Email.