Circa 4 mesi fa, svolgevo  il mio allenamento mattutino in palestra sul tapis roulant, una cosa che detesto. A differenza di mio marito Curt, che è un tipo atletico, in forma e competitivo, io non lo sono affatto e vedo l’esercizio fisico come un sacrificio necessario (spero, un giorno, di essere sufficientemente in salute per festeggiare il mio 90esimo compleanno, come abbiamo appena fatto per mio padre).

Denise's father Frank

La nostra famiglia ha viaggiato in lungo e in largo per festeggiare il 90esimo compleanno di mio padre Frank.

L’unico modo per farcela durante questi 45 minuti di agonia è avere una distrazione interessante, così guardo una serie di video incentrati sul business e sullo sviluppo personale, marciando al livello 5 d’inclinazione. Una mattina di queste, quattro mesi fa, ho guardato un video di presentazione del Growth Institute, di Paul Akers, intitolato 2-Second-Lean. Ero assolutamente sbalordita dalla semplicità di ciò che aveva da dire.

Lean, di cui Toyota è stato un precursore, significa semplicemente: eliminare gli sprechi e focalizzarsi su un continuo perfezionamento. 2-Second-Lean è un metodo secondo cui, ancor più semplicemente, ogni membro di un gruppo deve impegnarsi in un miglioramento quotidiano di 2 secondi. Citando le parole di Paul:

“Datemi un solo miglioramento di 2 secondi al giorno. Solo questo. Solo questo vi chiedo. Un miglioramento di 2 secondi. Non esiste una persona sulla Terra che non sia capace di migliorare qualcosa di 2 secondi”

Lungo la strada verso casa, ho detto a Curt che avevo appena guardato il video più incredibile in assoluto, e che doveva assolutamente vederlo anche lui. Dopo aver dovuto seriamente insistere, sono riuscita a convincerlo a guardarlo con me a pranzo. Era molto preso, e credetemi, non è un tipo che si lascia trasportare molto facilmente. Il prossimo passo era quello di condividere il video al nostro meeting settimanale con i Leader della nostrà società. Anche il team di Leadership apprezzò molto ciò che Paul aveva da dire, e sosteneva che Benchmark avrebbe potuto trarre beneficio dall’implemenentazione del pensiero Lean. In ogni caso, dovevamo ancora ottenere l’approvazione da un ulteriore gruppo molto importante, e cioè i nostri Manager Internazionali. Dovevamo assicurarci che il concetto Lean si rivelasse efficace attraverso nove lingue, nove uffici e varie culture.

Abbiamo mostrato il video di 2-Second-Lean durante il nostro Meeting Internazionale con i manager che si svolge a metà anno nei nostri uffici della sede centrale di Los Alamitos, ottenendo una nettissima approvazione da tutti loro.

Ho letto il libro di Paul, 2-Second-Lean, e anche questo l’ho mostrato al team di Leadership. Più ne parlavamo, più ci sentivamo sicuri e pronti ad avventurarci nel percorso di Lean, a Benchmark.

Questo post, è il primo di una nuova serie che racconterà questo procedimento. Condividerò i successi e le sfide con l’obiettivo di aiutare qualsiasi organizzazione che voglia adottare il pensiero Lean, che siano società SaaS come la nostra, no-profit o una persona in start-up .

Una volta un amico definì il mio motto come: “Punta in alto o lascia perdere”. Sembra sia arrivato il momento di un nuovo slogan!