Ci sono numerosi parametri da tenere in considerazione durante l’invio di email ai tuoi contatti. Quelle verso cui dovresti prestare maggiore attenzione sono:

  • Ritorno di Investimento (ROI)
  • Tasso di Conversione
  • Click Through Rate (CTR)
  • Disiscrizioni
  • Email non aperte

Un parametro su cui tutti si focalizzano e che non è presente in questa lista è quello delle email aperte. Sebbene l’apertura sia importante, in quanto ci permette di sapere chi ha aperto l’email, non necessariamente ci fornirà dati circa la reale efficacia della campagna. In pratica, ci dice soltanto chi ha aperto l’email. I parametri che tratteremo, invece, hanno diversi significati. Non forniranno solamente delle informazioni, ma ci daranno un’idea sulle azioni da intraprendere in seguito.

Ritorno di Investimento

Molti ESP non indicano il ROI, ma è un parametro importante che dovrebbe essere preso in considerazione. Anche in questo caso, il canale che genera il maggiore ritorno per ogni dollaro investito è l’email marketing. Nello State of Email Report di Litmus, il ROI per l’email marketing nel 2015 è stato di 38-1. Comunque, avere un alto ROI non garantisce che la tua campagna di email sia efficace.

Ciò che ti interessa è vedere nel tuo Parametro ROI che il ritorno è in crescita di campagna in campagna. Se investi lo stesso numero e il tuo ritorno aumenta, significa che stai utilizzando una campagna e una strategia molto efficace. Ai primi segni di diminuzione del ROI, saprai che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe e che sono necessari cambiamenti.

Tasso di Conversione

Quando si parla di conversione? Stando all’ Ultimate Email Glossary di Marketing Sherpa, la conversione si ha quando il destinatario dell’email effettua l’azione desiderata dal venditore. Queste azioni spaziano dalla semplice apertura dell’email, al cliccare il link per visitare il sito in questione o persino effettuare un acquisto sul tuo sito.

Qualunque sia l’azione prevista, il parametro del tasso di conversione ti mostra quanto sia potente la tua lista. A differenza del ROI, che misura quanto la campagna/strategia di email marketing sia efficace, il Tasso di Conversione permette di vedere quanto i clienti nella lista siano leali e legati al tuo business. Ricorda di non fossilizzarti sulle email aperte e regola il tuo parametro di conversione per mostrare le azioni rilevanti dei tuoi clienti.

Click Through Rate

Io personalmente faccio sempre riferimento al Click Through Rate quando parlo con gli email marketer, perché credo sia davvero importante… In particolare se ti occupi di vendita al dettaglio. Le percentuali di click e click through sono informazioni di immenso valore per vedere il livello di interesse nei confronti di un prodotto. Per la vendita al dettaglio, è consigliabile inserire più prodotti da presentare in una singola email sperando nella conversione dei clienti che guardano il prodotto e decidono di comprarlo sul tuo sito.

Puoi misurare il livello di interesse in ogni prodotto che inserisci nell’email. Dal momento che ogni link è associato a un prodotto, è possibile vedere quanto le persone siano interessate dal numero di volte che un determinato link viene cliccato. La tecnologia è disponibile per service provider per sapere quante volte viene cliccato un link. Quando hai un elevato tasso di click through e, soprattutto, di click ripetuti da parte di una determinata persona, puoi affermare con sicurezza che a tale persona sia fortemente interessata al tuo prodotto.

Disiscrizioni

I marketer non desiderano vedere contatti che si disiscrivono. In particolare nell’email marketing, dove tutti i tuoi contatti dovrebbero voler ricevere le tue email. In realtà, l’essere umano è molto selettivo e le persone fanno cose per svariati motivi. Bisogna aspettarsi di vedere qualche disiscrizione qua e là. Cosa potresti ricavare dall’analisi di chi si disiscrive?

Quando i tuoi contatti si iscrivono alla tua lista, una grande domanda da porsi è perché abbiano deciso di iscriversi. Era in corso una promozione per attirare nuovi iscritti? Le iscrizioni sono avvenute sul tuo sito? Quando le persone decidono di disiscriversi è perché non hanno più motivo di rimanere. Perciò, quando noti che il numero di disiscrizioni aumenta, dovresti fermarti un attimo e dare uno sguardo alle tue email per vedere cosa possa provocare un tasso così alto di disiscrizioni. In sostanza, le disiscrizioni ci permettono di vedere le cause e gli effetti.

Email non aperte

Invece di guarda le email aperte, è meglio concentrarsi su quelle non aperte, perché puoi prendere decisioni dirette per migliorare l’efficacia della tua email marketing e rafforzare la tua lista. Le email non aperte appartengono ai clienti non legati al tuo business e rappresentano soltanto una perdita di tempo e di denaro. Quindi, se un gran numero di email che invii non viene aperto, dovresti decisamente ripulire tua lista.

Ciò non significa necessariamente eliminarli dalla lista, ma potresti semplicemente inserire i contatti in questione in una lista inattiva. Email non aperte che restano a lungo nella posta in arrivo diventano un problema, non pericoloso come quello delle spam. Comunque, intasano la casella di posta in arrivo e diventano un problema agli occhi di alcuni provider.

Sta diventando un problema talmente serio che ha persino ricevuto un nome: Grey Mail. Queste email “grigie” possono diminuire l’efficacia della tua campagna di email marketing se ne invii troppe. Per questo motivo, se ti accorgi che molte email restano non aperte, dovresti procedere con una pulizia dei tuoi contatti.