Come scegliere i colori della tua newsletter: la regola semplice che migliora leggibilità e CTR
February 6, 2026 5 min read
Scegliere i colori giusti per una newsletter è uno dei dubbi più comuni nel design dell’email marketing.
In questo articolo imparerai come scegliere i colori per una newsletter, quali combinazioni funzionano meglio e come migliorare la leggibilità e il CTR senza bisogno di conoscenze avanzate di design.
La combinazione di colori non solo influisce sull’aspetto visivo dell’email, ma influenza direttamente il comportamento del lettore: quanto tempo rimane a leggere, se scorre la pagina e se clicca sui link o sui pulsanti.
La buona notizia è che non devi complicarti la vita.
Se ci sono due aspetti chiave che non devi mai trascurare nel design delle newsletter, sono:
- La leggibilità
- La coerenza con l’immagine del marchio
Nient’altro.
In questo articolo ti spieghiamo una regola semplice, particolarmente consigliata ai principianti e molto efficace per migliorare i risultati:
sfondo bianco + testo nero + un solo colore di accento.
Indice
- L’importanza del colore in una newsletter
- La cosa più importante nella scelta dei colori: leggibilità e coerenza del marchio
- La base del design delle newsletter: sfondo bianco, testo nero e un colore di accento
- Tecniche avanzate per migliorare la leggibilità delle e-mail
- Modelli di newsletter consigliati
- Domande frequenti sui colori nelle newsletter
- Conclusione: nel design delle newsletter, meno è meglio

1. L’importanza del colore in una newsletter
La newsletter è un canale che viene consumato velocemente. La maggior parte dei lettori dedica solo pochi secondi, o al massimo un minuto, a dare un’occhiata al contenuto di un’e-mail.
Per questo, quando la combinazione di colori è giusta, si ottengono effetti molto positivi:
- Il testo è più facile da leggere e aumenta lo scorrimento
- Le informazioni sembrano più organizzate
- Si trasmette l’identità del marchio e aumenta la fiducia
- I pulsanti e i link risaltano di più e migliora il tasso di clic (CTR)
Anche se spesso si pensa che il colore sia solo una questione estetica, in realtà è un elemento chiave dell’email marketing, direttamente collegato alla conversione.

2. La cosa più importante nella scelta dei colori: leggibilità e coerenza del marchio
I colori vivaci possono attirare l’attenzione, ma se non usati correttamente possono causare affaticamento visivo e rendere difficile la lettura.
La priorità assoluta deve sempre essere quella di garantire un contrasto sufficiente tra il testo e lo sfondo, in modo che il contenuto sia leggibile senza sforzo su qualsiasi dispositivo.
Per questo motivo, la combinazione sfondo bianco + testo nero è una delle più usate nel design delle email: è sicura, facile da applicare e compatibile con qualsiasi settore.
Inoltre, la newsletter è uno dei principali punti di contatto tra un marchio e il suo pubblico.
Se ogni invio usa colori diversi, il lettore avrà difficoltà a capire chi ha mandato l’email.
Usare in modo coerente un colore di accento in linea con l’identità visiva del brand aiuta a creare riconoscimento e coerenza senza aggiungere complessità.
3. La base del design delle newsletter: sfondo bianco, testo nero e un colore di accento
Questa è la regola di base che chiunque inizi a occuparsi di email marketing dovrebbe memorizzare:
Sfondo bianco + testo nero + un solo colore di accento
È una combinazione valida per qualsiasi tipo di attività e garantisce una buona leggibilità.
Come usare correttamente il colore di accento
Il colore di accento deve essere riservato esclusivamente agli elementi che si desidera evidenziare:
- Pulsanti CTA (contattaci, acquista, registrati, ecc.)
- Link di testo
- Frasi chiave o titoli importanti
In altre parole, si usa per attirare l’attenzione del lettore sui punti chiave della newsletter.
Consiglio: limita l’uso del colore di accento a circa tra il 5% e il 20% del design totale per evitare che l’email risulti troppo carica.
Come scegliere il colore di accento
Le opzioni più comuni sono:
- Il colore aziendale del marchio
- Un colore presente nell’immagine principale dell’email
Nelle newsletter periodiche, è meglio usare sempre il colore del marchio, perché rafforza il riconoscimento ad ogni invio.
Nelle campagne specifiche (saldi, lanci, campagne stagionali), se il colore aziendale non si adatta al tono visivo, puoi usare un colore presente nell’immagine principale per mantenere la coerenza.

4. Tecniche avanzate per migliorare la leggibilità delle email
Nelle newsletter con molto testo, può essere difficile distinguere le sezioni o evidenziare i punti importanti. In questi casi, le seguenti tecniche sono molto utili.
① Non aggiungere altri colori: cambia dove li usi
Più colori aggiungi, maggiore è il rischio di confusione visiva.
Invece di aggiungere nuove tonalità, riutilizza lo stesso colore di accento in modo strategico:
- Nei titoli e nei sottotitoli
- Nelle icone o nei separatori
- In piccole linee o dettagli visivi
Puoi anche usare una versione più chiara del colore di accento come sfondo morbido per separare le sezioni. Questo migliora il ritmo visivo e facilita la lettura senza aggiungere complessità.
② Se hai bisogno di un secondo colore, scegline uno che non sia in contrasto
Se decidi di aggiungere un secondo colore, questo dovrebbe avere un ruolo secondario e non competere con il colore di accento principale.
L’ideale è usare:
- Colori secondari già definiti nell’identità visiva
- Tonalità meno saturate e più morbide
Se non hai una tavolozza definita, puoi affidarti a strumenti di combinazione dei colori o ad assistenti IA.
Tuttavia, ricorda che non è obbligatorio usare più di un colore di accento.
5. Modelli di newsletter consigliati
Un modo semplice per mettere in pratica tutti questi consigli è partire da modelli di newsletter ben progettati, che richiedono solo di regolare il colore di accento.
Modelli per media e contenuti editoriali
Pensati per l’invio di articoli di blog, video o risorse:
- Design pulito e di facile lettura
- Versioni con uno o più contenuti
- Base chiara che privilegia la leggibilità
- Facile adattamento allo stile del marchio tramite il CTA
Modelli per e-commerce e negozi online
Ideali per e-mail di prodotti:
- Struttura ottimizzata per mostrare immagini
- Uso discreto del colore nei titoli e nei pulsanti
- Design che non compete con le fotografie
Questo tipo di modelli permette di mantenere un’immagine professionale e coerente senza complicazioni tecniche.
6. Domande frequenti sui colori nelle newsletter
Quanti colori dovrei usare in una newsletter?
Si consiglia di usare al massimo due colori principali: testo, sfondo e un colore di accento. Aggiungerne altri di solito compromette la leggibilità.
Quali colori funzionano meglio per aumentare il CTR?
I colori con un buon contrasto usati in modo limitato nei CTA di solito danno risultati migliori. Più importante del colore è il suo uso strategico.
È meglio usare i colori del marchio o colori neutri?
Per le newsletter ricorrenti, i colori del marchio funzionano meglio. Per campagne specifiche, è possibile adattarli al contesto visivo.
È possibile utilizzare uno sfondo scuro in una newsletter?
È possibile, ma aumenta il rischio di problemi di leggibilità e compatibilità. Nella maggior parte dei casi, lo sfondo bianco rimane l’opzione più sicura.
Conclusione: nel design delle newsletter, meno è meglio
L’uso del colore in una newsletter non è una questione di gusto personale, ma di leggibilità, coerenza e risultati.
Se sei agli inizi, applicare la regola sfondo bianco + testo nero + un colore di accento ti permetterà di evitare errori comuni e creare email più efficaci fin dal primo invio.
Riepilogo delle idee chiave
- L’obiettivo del colore è facilitare la lettura e rafforzare il marchio
- La base più sicura è bianco, nero e un colore di accento
- Il colore di accento dovrebbe occupare tra il 5% e il 20% del design
- È meglio riutilizzare i colori piuttosto che aggiungerne di nuovi
- Se si utilizza un secondo colore, questo dovrebbe essere più discreto e compatibile
Applica questi principi alla tua prossima newsletter e vedrai come migliorerà l’esperienza del lettore… e i risultati.
