Guida completa alla nuova terminologia della ricerca AI (e cosa devono sapere davvero i marketer)
August 13, 2025 4 min read
Siamo sinceri: la ricerca AI va veloce. Un minuto stai ottimizzando le parole chiave e quello dopo cerchi di capire cosa diavolo sono le “capacità agentiche”. (Spoiler: non sono i superpoteri di un supereroe Marvel, ma ci vanno vicino.)
Se hai sentito nuovi termini relativi all’IA e ti sei chiesto cosa significano per il tuo marketing, non sei il solo. Questa guida spiega i termini più recenti della ricerca basata sull’IA, senza troppi tecnicismi, e ti mostra come usarli per stare al passo con i tempi.
Quali sono i termini più recenti nella ricerca AI?
La ricerca basata sull’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le persone scoprono i contenuti e il modo in cui i marketer interagiscono con loro. Ecco una panoramica del nuovo vocabolario che darà forma alla ricerca nel 2025 e oltre:
Modalità AI
Pensala come una “modalità di ricerca intelligente”. La modalità AI fornisce risposte ponderate e contestualizzate invece di un semplice elenco di link.
- Come funziona: usa modelli linguistici di grandi dimensioni per generare risposte conversazionali.
- Perché è importante: i tuoi contenuti devono essere ricchi, utili e ben strutturati in modo da poter essere visualizzati come parte di queste risposte AI.
- Dove si trova: Gemini di Google, Microsoft Copilot.
Capacità agentiche
Non si tratta della tipica funzione di ricerca. L’AI agentica può agire per tuo conto, prenotando appuntamenti, confrontando prodotti e persino effettuando il checkout.
- Perché è importante per te: assicurati che i tuoi servizi e le informazioni sui tuoi prodotti siano strutturati e accessibili in modo che l’IA possa interagire con essi senza problemi.
IA multimodale
Motori di ricerca che capiscono più del semplice testo: elaborano anche immagini, video e audio.
- Perché è importante: è ora di pensare oltre i post dei blog, le immagini, i video e i contenuti ottimizzati per la voce dovrebbero far parte del tuo kit di strumenti di marketing.
Ricerca basata sulle citazioni
I motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale ora includono le fonti nelle loro risposte, rimandando al contenuto originale per creare fiducia.
- Perché è importante: i contenuti ben citati e autorevoli hanno maggiori possibilità di essere visualizzati. Pensa alla chiarezza, alla credibilità e a quei piccoli link esterni utili.
Classifica di pertinenza 2.0
Arrivederci, riempimento di parole chiave. L’intelligenza artificiale ora dà la priorità ai risultati di ricerca in base all’intento, alla semantica e al contesto.
- Perché è importante: i tuoi contenuti dovrebbero rispondere a domande fondamentali, non solo spuntare caselle SEO.
Protezioni contro le allucinazioni
Allucinazioni dell’IA = risposte errate con sicurezza. Per combattere questo fenomeno, i sistemi ora utilizzano la verifica dei fatti e la convalida delle fonti.
- Perché è importante: i contenuti autorevoli e affidabili (con citazioni!) hanno maggiori possibilità di essere presenti nei risultati generati dall’IA.
Perché questi termini sono davvero importanti per i marketer
La ricerca basata sull’intelligenza artificiale non è solo una tendenza, ma un cambiamento radicale nel modo in cui le persone trovano, si fidano e agiscono sulle informazioni. Per i marketer, questo significa:
- Migliore allineamento dei contenuti: sapere come l’intelligenza artificiale interpreta e classifica le informazioni ti aiuta a creare contenuti che vengono visualizzati e che si distinguono.
- Strategia di campagna più intelligente: adatta i tuoi messaggi al modo in cui le persone reali (e i loro assistenti AI) effettuano le ricerche.
- Un vantaggio sulla concorrenza: la maggior parte dei marketer sta ancora cercando di recuperare terreno. E tu? Tu sarai pronto.
Tendenze che daranno forma alla ricerca AI (e alla tua strategia)
1. Ricerca contestuale personalizzata
I risultati di ricerca stanno diventando sempre più personalizzati in base al comportamento passato, alla posizione e alle preferenze dei singoli utenti.
Suggerimento per Mia: utilizza campagne segmentate e contenuti dinamici nelle tue email per rispecchiare questo cambiamento nella personalizzazione.
2. Ricerca approfondita e fan-out delle query
L’IA suddivide le query complesse in sotto-domande, fornendo risposte più complete.
Suggerimento: crea contenuti pilastro, FAQ e guide approfondite che rispondono a domande correlate in un unico posto.
3. IA generativa + ricerca
L’IA non si limita a trovare contenuti, ma li crea. Pensa a risposte immediate, riassunti e persino bozze complete.
Suggerimento: usa le funzionalità di Benchmark per semplificare il tuo flusso di lavoro e creare campagne più mirate in modo più rapido.
Come usare il gergo dell’IA senza sembrare un robot
Conoscere il gergo è utile. Usarlo con saggezza? Ancora meglio.
Termine tecnico Versione comprensibile
Ricerca multimodale con IA che capisce immagini e testo
Capacità agentiche IA in grado di agire per gli utenti
Protezioni contro le allucinazioni Controllo dei fatti da parte dell’IA per evitare risposte errate
Prova questo:
🟢 “La nostra piattaforma aiuta i clienti a trovare ciò di cui hanno bisogno, che lo digitino, lo scattino o lo dicano.”
🔴 “Sfruttiamo l’IA multimodale e le capacità agentiche per ottimizzare l’esperienza utente.”

Metti in pratica la terminologia dell’IA nelle tue campagne
Ecco come usare tutte queste nuove conoscenze sull’AI nel tuo email marketing:
- Ottimizza per la modalità AI: scrivi contenuti che rispondano in modo chiaro a domande specifiche e complesse.
- Sfrutta la ricerca basata sulle citazioni: usa link in uscita e cita le fonti per costruire autorevolezza.
- Usa contenuti multimodali: quando puoi, aggiungi immagini e video alle tue campagne.
- Supporta l’AI agentica: rendi i tuoi prodotti e servizi facili da trovare e con cui interagire.
- Corrispondenza con il ranking di rilevanza: concentrati sulla ricerca semantica e sull’intento dell’utente, non sulla densità delle parole chiave.
Andare avanti con la potente ricerca AI
Non è necessario padroneggiare tutti i termini di moda dell’AI. Ma conoscere quelli che hanno un impatto reale sul tuo marketing? Questo è intelligente.
Rimanendo al passo con l’evoluzione della ricerca AI e applicando ciò che impari ai contenuti, alla SEO e alle email, non stai semplicemente seguendo le tendenze. Stai guidando il gruppo.
Sei pronto a trasformare il tuo know-how sull’AI in risultati di marketing concreti?
Inizia oggi la tua prossima campagna con gli strumenti basati sull’AI di Benchmark Email.
Domande frequenti: nuova terminologia della ricerca AI
D: Quali sono i termini di ricerca AI più importanti che dovrei conoscere?
Concentrati su: modalità AI, capacità agentiche, ricerca basata sulle citazioni e AI multimodale.
D: In che modo la ricerca AI è diversa dalla ricerca tradizionale?
L’AI capisce l’intento e il contesto, non solo le parole chiave, rendendola più colloquiale e completa.
D: Come posso rimanere aggiornato sui nuovi termini AI?
Segui pubblicazioni di marketing affidabili, leader di pensiero SEO e (senza vergogna) il blog di Benchmark.
D: Come dovrebbero adattarsi le piccole imprese?
Inizia in piccolo: dai priorità ai contenuti utili, cita le tue fonti e sperimenta strumenti per rimanere competitivo.