Come content strategist veterano, è sempre piacevole trovare nuove ispirazioni dai contenuti che possono farti pensare in modo diverso al contenuto stesso. Mentre sfogliavo il libro The Life­Changing Magic of Tidying Up di Marie Kando, sono rimasto sorpreso di trovare in esso la mia più recente fonte di ispirazione per i contenuti: mettere in ordine.

E mentre io sono amante delle cose organizzate, ho zero gioia durante le pulizie domestiche di primavera. Lo vedo come un necessario e sofferto onere annuale. Ma leggendo le pagine del libro relative a come mettere in ordine l’armadio, ho subito iniziato a pensare ai contenuti.

Quando si tratta di abbigliamento, il libro impone un principio base che serve da prova del nove per ogni aspetto dell’abbigliamento. L’idea è che i tuoi abiti debbano ispirare gioia. Molti dei miei abiti sono fallimentari riguardo questa prova. I vestiti mi vestono soltanto.

Quando guardo al mio gioco del contenuto, penso, “Quale di questi pezzi ispira gioia?”. Ogni singolo pezzo che è rimsto seduto sulla mia scrivania per anni, oggi ancora mi ispira gioia come il prim giorno di fine stesura.

Così, mentre ovviamente si potrebbero non eliminare vecchi contenuti come si farebbe per scartare un capo di abbigliamento, i contenuti che ti hanno dato gioia sono i punti su una mappa, sono il resoconto di quanto sei veramente appassionato. C’è un tema corrente che più ti appassiona? Quale è stato il processo che ti ha portato a mettere insieme quel pezzo? Che cosa ha reso questo così piacevole e come ti piacerebbe rivisitarlo?

Si potrebbe scoprire che l’atto di collaborare ha scatenato più gioia. O forse preferisci pezzi creativi o più tecnici. Proprio come con i vestiti, questo dipende dal singolo individuo, ma in entrambi i casi si dovrebbe iniziare a vedere un modello con cui si è felici.

È d’altra parte, come ci sta muovendo riguardo i contenuti, si potrebbe benissimo eliminare il vecchio. C’è una buona ragione per cui si potrebbe desiderare di farlo. Come il tuo gioco dei contenuti è cresciuto, ci si accorge che la tua voce è cambiata con il calibro di uno scrittore o di un team di contenuti.

Soltanto alcuni pezzi potrebbero non adattarsi più. Così è possibile disfarsene e andare avanti con il contenuto che fa per voi e riflette chi sei come un marchio.

Una terza opzione è l’aggiornamento dei contenuti. Si può odiare una giacca, ma potrebbe piacere vedere quella giacca trasformata in un giubbotto; così si può cambiare. Lo stesso vale per il contenuto. Si potrebbe essere stati sulla strada giusta con un contenuto, ma il lavoro che hai inserito in esso non è allo stesso livello con chi sei ora.

Invece di limitarsi a eliminarlo, è possibile modificarlo. Se si prende questa strada, assicurati di indicare che il pezzo è stato modificato.

Direi che hai già messo così tanto tempo e fatica in un pezzo che ad un certo punto questo conta per voi – e conterà ancora per qualcun altro. Piuttosto che eliminarlo, donagli nuova vita in modo che sia ancora riflesso di te e del tuo marchio, e riproponilo per permettere a qualcun altro di trarne beneficio.

Se pensiamo che per produrre un contenuto ci impieghiamo 4/6 ore, sarebbe un peccato buttarlo via come se non avesse più valore.