Siamo tutti per le keyword… finché non si tratta di email marketing. Ma lo sapevi che keyword ed hashtag sono efficaci nella tua campagna email proprio come nel tuo sito e nei social post?

Ora, questo funziona bene solo se posti le campagne email sul tuo sito. Ma anche se non lo fai tu, non puoi mai essere sicuro che qualcun altro non stia pensando di farlo.

L’approccio qui, lo stesso, consiste nel pensare online. Immagina che ogni singola campagna email vada a finire sul web, anche se non sei tu stesso a mettercela. Personalmente, so di aver preso passaggi dalle campagne email per citarli in qualche articolo o per condividerli sui social, dando credito alla fonte.  

Una keyword o un hashtag diffonderanno il tuo messaggio e lo manterranno in vita oltre il mero tasto invio.

Ecco come fare:

Keyword nella riga oggetto

Anche se la riga oggetto potrebbe non finire mai nel web, le persone usano la funzione ricerca della piattaforma email esattamente come usano una ricerca Google. Questo è ancora più importante se i tuoi lettori usano Gmail. La maggior parte delle campagne di email marketing finirà nel buco nero della cartella Promozioni, che i più di noi non guardano nemmeno e non si preoccupano di filtrare, a meno che non stiano cercando qualcosa di specifico, ed in quel caso fanno una semplice ricerca. Quindi, se la tua campagna email ha delle keyword, degli hashtag, o anche delle stringhe di parole che aiutino a renderla più identificabile in una ricerca, ciò aiuta molto ad assicurarsi che qualcuno finalmente si imbatta nella campagna stessa. Tiene a mente che questo ha un effetto sulle analytics. Non tutti leggono la campagna nello stesso giorno, nella stessa settimana o persino nello stesso mese in cui la campagna è stata inviata. Se ne hai il tempo, vale la pena di fare una prova sulle campagne, prima e dopo, per vedere come il tasso di apertura si sia alzato nel corso di un mese o persino di un trimestre. Questo ti darà un’idea più accurata di come stiano andando le campagne.

Gli hashtag come esca

Gli hashtag funzionano allo stesso modo delle keyword, a parte il fatto che sono usati in maniera più popolare e hanno più facilità nel farsi seguire e nel creare passaparola.

Innanzitutto, la tua azienda deve avere il suo proprio hashtag, da usare in ciascuna campagna email. È un modo subliminale di ricordare alla tua audience ciò per cui vuoi essere discusso sui social media.  

Se introduci un hashtag, la gente lo userà. Lo stesso vale per le campagne di email marketing. Ogni campagna deve avere un suo hashtag. L’hashtag sarà o per tutta la campagna principale, o per le storie chiave della campagna. Tieni a mente che questo funziona meglio se non hai riempito la newsletter con troppe storie che distraggono il lettore. Tienila semplice. Non aver più di tre cose alla volta da dire al lettore. Poi introduci l’hashtag per ciascuna. Questo perché quando qualcuno condivide sui social, tenderà a usare quell’hashtag per aumentare la propria visibilità. E tu puoi fare lo stesso. Tu puoi fare lo stesso postando sui social la tua campagna email, ora pubblicata anche sul tuo sito.

Bio dell'autore:

by Shireen Qudosi

Shireen Qudosi is Benchmark Email's Online Marketing Specialist and Small Business Advocate. An Orange County based writer, Shireen specializes in online marketing and public relations. She has written for over 75 publications and has launched nine successful new media campaigns to date. Her work has been featured in the New York Times, Denver Post, the Oklahoman and Green Air Radio, among others.