Se avete seguito il nostro consiglio di un anno fa, dovreste già disporre di un sistema di campagne di email marketing ben configurato e suddiviso per trimestri. Ogni tre mesi, le tue campagne e le tue indicazioni vengono dettate dagli obiettivi principali di quel trimestre. Oltre a questo, dovreste già avere un sistema di misurazione, in altre parole, per trimestre e per campagna, quali sono gli obiettivi della campagna e come misurate questi dati? Come definite il successo?

Nuovi Punti di Riferimento per il Successo

In parte una risposta alle singole limitazioni dell’automazione delle email e al bisogno che le capacità progettuali di marketing vadano incontro alle esigenze del futuro, Benchmark svela la sua idea per il 2017: Automatomazioni Pro. Durante l’anno, potete ridefinire il successo utilizzando la nuovissima funzionalità di Benchmark. Usando Automazioni Pro, il successo non è soltanto il rapporto clicca-apri ma l’esperienza  del percorso di ogni subscriber con il tuo brand attraverso le campagne di email marketing.

Ma questo percorso non agisce solo da funnel – ridefinisce anche l’obiettivo. Una delle tendenze chiave del 2017 sarà il targeting. Il targeting prende nota di fattori comportamentali variabili come i dati sul profilo demografico, lo stile di vita e le preferenze/opinioni. Pensateci come una piramide che ha i suoi fattori nell’analisi comportamentale nel vostro marketing. Una potente analisi comportamentale predittoria applicata (ABA) non solo può aiutarvi a capire le scelte che hanno fatto i vostri iscritti, ma anche quelle che ci si potrebbe aspettare che compiano.

Attraverso lo Specchio delle Analisi Comportamentali

Gli scienziati sociali stanno esplorando il marketing poiché l’industria ha realizzato che la scienza ha aiutato a comprendere e a sostenere dei comportamenti, e ciò può essere usato per predirli. Alcuni studi mostrano che “… la collaborazione tra gli analisti del comportamento e gli psicologi ambientali che studiano la correlazione tra l’interesse per l’ambiente degli individui con le loro caratteristiche attitudinali, demografiche e della personalità… [rimpiazzano] le poltrone con la ricerca interdisciplinare e quella ambientale basata sull’intervento.”

ABA potrebbe sembrarvi nuova, ma è, difatti, una delle scienze in maggiore crescita. Una semplice ricerca di “ABA” o di “analisi comportamentali applicate” su Google, mostra più di 16,500,000 risultati. La ragione per cui i marketer amano ABA è la sua pratica basata sulle prove – quindi non soltanto una teoria di cosa funzionerà, ma su cosa funziona effettivamente. È uno dei metodi più basati sui dati, oltre ai dati che si ottengono dalle analisi. Tuttavia, ABA offre una comprensione del comportamento più approfondita; non vedrete mai un numero da solo come capita nelle analisi; potrete vedere il motivo per cui accade qualcosa e come modificare quel comportamento.

In altre parole, i marketer possono lavorare con gli analisti comportamentali non solo per interpretare e predire il comportamento ma anche per modificarlo. Nel 2017, potete usare ABA per perfezionare ulteriormente l’esperienza dei vostri iscritti con Automazioni Pro.

Cambiare Marcia con  “Engagement”

Questa è un’altra cosa che cambia nel 2017: stiamo cambiando il nostro modo di pensare. Invece di basarci sulle classificazioni cliniche e di transazione come “email marketing”, passeremo al “customer engagement” e vi spingeremo a ragionare in questi termini. L’email marketing è qualcosa che accade. I’ Engagement dei clienti invece lo fate voi.

Il customer engagement significa realizzare che le email non sono dei promemoria, un buco nero in cui i messaggi vanno nella direzione di un vuoto abissale senza ritorno. In realtà, l’email è lo spazio in tempo reale per eccellenza che utilizzerete, in cui VOI vi focalizzate sul vostro pubblico.

Ma c’è un altro tipo di engagement, anch’esso prevalente nel 2017. Tirando fuori l’uso virale di gif e video, ci aspettiamo che il 2017 sia più piacevole alla vista. Le campagne email si basano sull’apparenza, sembrano quasi delle pubblicità invitanti, devono essere grandi. Se Twitter, per esempio, serve a comunicare in 140 caratteri, allora la gente è già preposta (pensate ad ABA) ad una comunicazione breve e veloce. Ecco perché le GIF sono così potenti, e perché i video di 30 secondi o 2 minuti sono stumenti tanto efficaci per comunicare i vostri messaggi.

Date un’occhiata alla campagna email di Kate Spade, che è un perfetto esempio di come la vista veicola messaggi. La loro campagna di email marketing usava i propri prodotti per introdurre una nuova linea per un nuovo pubblico – senza mai mostrare immagini del pubblico stesso. La campagna è diretta da viste creative in coppia per creare una nuova visuale: il mercato obiettivo. Non solo coinvolge, ma intrattiene.

Un sondaggio Gallup mostra che i clienti che vogliono spendere denaro, vogliono spenderlo per qualcosa per cui si sentono a proprio agio. Gallup – re della predizione dei comportamenti – ha anche basato il proprio modello di customer engagement sulla “scienza emergente dell’economia comportamentale, che sostiene che la vasta maggioranza della fedeltà dei clienti e delle decisioni di acquisto sono influenzate dalle impressioni così come da fattori razionali.”

Engagement significa in parte ‘corteggiare’ il cliente.’ Questo è vero specialmente per i Millennial ma è un attributo valido per tutti i clienti – o subscribers. Quindi, passando al customer engagement, pensate a cosa influenzerà il comportamento per questo pubblico segmentato. Cosa lo fa sentire bene?

Sembra che il 2017 sarà pieno di domande sul come conoscere meglio i vostri iscritti.