Questo è stato un anno rilevante per gli email marketer. È un anno che ha visto le piattaforme di email marketing crescere a dismisura. Dall’altro lato, abbiamo modi più dinamici per essere marketer e, allo stesso tempo, non abbiamo bisogno di così tanti fornelli in cucina per creare qualcosa che abbia un impatto e sia impressionante. Ti abbiamo già parlato dell’aggiornamento di Gmail per CSS che permettono alle tue campagne di essere più interattive. Ecco qui i due cambiamenti più importanti che hanno mutato il paesaggio dell’email marketing. Sono anche le due cose da cui puoi partire per dare subito un calcio al 2017.

Sviluppo #1: Dimentica il “Salve a Tutti”

Perché è importante: Diverse volte nel corso degli anni vi abbiamo consigliato di piantare in asso le mail di massa tutte in un istante e puntare sulla personalizzazione. Infatti, l’anno scorso ho parlato dei benefici delle liste email targettizzate, offrendovi quattro passi chiave per introdurvi alla materia. E, anni prima, raccomandavo di creare un profilo personalizzato per aiutarvi con quello che più tardi ha portato alla segmentazione. Tuttavia alcuni marketer stanno ora suggerendo ti piantare in asso completamente le campagne email di massa per nessun’altra ragione eccetto che queste non colpiscono il cuore dell’individuo. C’è ora un nuovo nome a questo processo: iper-personalizzazione.

Sul bisogno della personalizzazione, Business 2 Community’s Keval Padia scrive, “I destinatari delle Email sono ora interessati a messaggi che si riferiscano ai propri gusti personali, preferenze e si focalizzino su aree piuttosto che solo sul loro nome.

La ragion d’essere di questa grande interazione. Quando sei capace di personalizzare, puoi connetterti meglio con il destinatario. Padia aggiunge, “Le email che smuovono l’interazione del destinatario immagazzinano già più coinvolgimento da parte dell’utente. Assicurando l’interazione dell’utente con la mail, i marketer possono assicurarsi un tasso di click molto più alto, traffico per il sito web corrispondente e conversione del lavoro.”

Come si applica: Vi starete chiedendo: Come mettere in pratica tutto ciò? Comincia guardando da entrambe le estremità del telescopio in modo da poter parlare. Approfitta del fatto che siamo alla fine dell’anno. Guarda tutte le champagne che hai fatto quest’anno e inizia a cambiarle – il loro pubblico, i temi, ecc. Qui puoi trovare un’idea di quali sono le tue mancanze maggiori in termini di campagne e temi. In seguito dai uno sguardo alla tua lista di iscritti e vai sul profilo degli iscritti se non l’hai ancora fatto. Ti garantisco che questo è quello che stanno facendo i tuoi concorrenti. Chiediti che tipi sono i tuoi iscritti; qual è il loro genere, il loro stile di vita, lavoro, i loro interessi? Se hai tempo, fai un’analisi più dettagliata dei loro interessi. Comincerai a vedere punti di intersezione che potevano non essere visibili prima. E alla fine di tutto, puoi iniziare a vedere quali campagne di mail possono essere personalizzate per ciascun gruppo. E anche se ora hai ancora email di massa che deve inviare, puoi inviarle basandoti niente di meno che sui fusi orari, assicurandoti che le tue campagne arrivino ad un orario opportuno per il destinatario.

Gli addetti del settore prevedono che nei prossimi cinque anni, la personalizzazione sarà lo standard dell’industria. Quando chiedono, “Quale sarà il cambiamento più grande dell’email marketing nei prossimi cinque anni,” un sondaggio di Econsultancy ha mostrato che il 76% delle persone intervistate ha citato l’iper-personalizzazione come l’attributo chiave su cui ci si muoverà nei prossimi anni, mentre il 24% considerano ancora le mail rilevanti.

Per i marketer, questo significa rafforzare il gioco di email nel 2017 e indossare le vesti della personalizzazione per trattenere e far crescere gli iscritti.

Sviluppo #2: Gli Email Marketer Vogliono Anche una Grande Personalizzazione

Perché è importante: L’iper-personalizzazione non è solo limitata agli iscritti. I clienti che usano i software di email marketing e le piattaforme si aspettano lo stesso dagli strumenti che usano. L’automazione del marketing si è evoluto dal design drag-and-drop che è ora un tratto comune della maggior parte delle piattaforme e si sta muovendo verso qualcosa di più avanzato. Il 2016 è l’anno in cui i marketer hanno iniziato a prendere coscienza di questa domanda che gli ha permesso di personalizzare di più. Ma sono anche divenuti coscienti che questo è un incredibile potenzialità di cui tenere traccia. Stanno ora indirizzando la loro attenzione verso qualcosa che possa aiutarli in questo senso.

L’utente del marketing che capisce le email è qualcosa di più di una semplice campagna una tantum, sa che avranno bisogno di qualcosa che fungerà da guida in un ciclo di comunicazione. Ne abbiamo già parlato prima delle campagne a goccia o delle campagne automatizzate innescate da nuovi iscritti con un’iniziazione del carrello che non era è stata completata con l’acquisto. Ma nel passato queste automazioni richiedevano all’intelletto umano la fatica di tenerne traccia e seguirle. Non è stato automatizzato fino ad oggi.

Come si applica: Poche piattaforme di email marketing hanno aumentato le proprie potenzialità. Benchmark è una di loro, sviluppando un sistema di automazione nel 2016. Chiamato Automazione Pro, al momento è nella fase beta dal 1 Dicembre 2016 al 31 Gennaio 2017. Pensa ad Automazione Pro come ad uno strumento che trasforma le tue goffe piattaforme di email marketing in un Transformer che può automatizzare e cambiare forma senza che tu debba manualmente cercare e riallineare le parti per trasformare la tua piattaforma di email in una nuova forma capace di fare qualcos’altro.

Per esempio, se devi mandare una campagna di benvenuto ad un nuovo iscritto, rilasciare la campagna in un giorno speciale, devi scavare nel back-end, creare e mandare manualmente queste campagne. Automazione Pro – un piano di risposta che ha capito i più grandi cambiamenti dell’industria del 2016 – lo fa per te.

Più significativamente, Automazione Pro anticipa anche dove i marketer del 2017 sono diretti. Il piano supporta una funzione di risposta “Automazione del Coinvolgimento” che manda automaticamente una email quando un iscritto manda una mail, clicca su un link specifico.

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