Usare le grafica o non usare la grafica – questo è il dilemma di molti che lavorano nell’email marketing. Da un lato, la grafica può rappresentare in modo chiaro ed elegante parte del messaggio. Si può infatti inserire nell’immagine il testo attraverso Photoshop e può essere utilizzata per animare la narrazione, oppure può essere utilizzata strategicamente sotto la firma per invitare i lettori a cliccare su una pagina di destinazione. D’altra parte, le immagini possono anche ostacolare comunicazioni se non sono adeguatamente scaricate e visualizzate. Ci sono diverse cause per cui questo accade.

La radice del problema sta nel tipo di server email. Il fatto è che non tutti i server di posta elettronica sono uguali. Alcuni saranno più propensi a scaricare immagini e altri (come Outlook) lo sono meno. Outlook, che è l’email aziendale più utilizzato al mondo, è un problema per molti – e c’è l’errata commune opinione che non c’è modo per bypassare il blocco delle immagini. Invece esiste.

Ci sono 3 ragioni per cui le immagini vengono bloccate dai server come Outlook:

  1. E’ stato impostato un blocco di contenuti esterni
  2. La cartella di file temporanei SecureTemp è “piena”
  3. E’ stata abilitata l’impostazione “segnaposto immagini” in Outlook o in Word

Se molti dei tuoi destinatari usano Outlook puoi inviare loro le istruzioni per sbloccare le immagini in Outlook attraverso pochi semplici steps. La  soluzione ideale comunque è di far effettuare queste operazioni da remoto da qualcuno che ha già esperienza con le impostazioni email.

Un’altro server molto popolare è Gmail, che ha gli stessi problemi di download immagini come in Outlook. Per bypassare l’ostacolo, bisogna avvisare i destinatari di disabilitare le impostazioni HTTPS del loro account Gmail.

Oltre a Outlook e Gmail, si incontrano problemi anche con Hotmail, Yahoo e la tecnologia mobile. In tutti i casi, si dovrà comunicare agli utenti iscritti di controllare le impostazioni del proprio server email in quanto non si può sapere quali sono i vari tipi di server utilizzati e sono centinaia. La soluzione è inviare un’email di testo che elenca i passaggi per vari server.

La soluzione migliore è affidarsi rigorosamente a una piattaforma di email marketing come Benchmark Email. L’unico modo sicuro per aggirare il problema della grafica è utilizzare un modello email per tutte le newsletter. Il modello farà in modo che le immagini, gif e video siano nel giusto posto e avrà attiva l’opzione di visualizzazione solo testo e HTML. In questo modo, anche coloro che per propria decisione non vogliono scaricare immagini, potranno leggere comodamente la vostra newsletter